Occhiali Ray Ban 2016

“Già, dicono che fosse uno sgherro dello zar. per questo che aveva i soldi per tirare su quella mezza chiesa, mica se ne vedono di ville simili in giro per città. Com’è dentro?” “Be’, dentro è. Vera Farmiga interpreta la parte di Irene, una donna incastrata in un matrimonio da cui non riesce a liberarsi, con dei figli da crescere e una dipendenza dalla droga da tener nascosta a tutti. Sarà l’arrivo dell’inverno e del freddo a far precipitare la situazione. Nell’intricato meccanismo di scambi di ruoli e di identità orchestrato intorno al boss irlandese Frank Costello, la Farmiga si ritrova fra le mani la patata bollente del ruolo di una donna ufficialmente fidanzata con un poliziotto che è in realtà una spia di Costello e intimamente innamorata di uno dei più fidati ‘scagnozzi’ di Costello che è in realtà un poliziotto infiltrato.

Midfield is one of the critical areas where Emery will focus most of his attention in preseason. Ever since Santi Cazorla succumbed to the Achilles problems that ultimately ended his Arsenal career, the Gunners have struggled to control the middle of the park. With Aaron Ramsey and Jack Wilshere both in precarious contract situations, it’s almost certain that the team’s “engine room” will get a significant overhaul this summer.

Qui viviamo in una Cina scenograficamente ben raffigurata ma che non riesce a regalare qul brivido mix di ironia, azione e fotografia quale la saga della mummia ci aveva abituati. La mummia 3 sarebbe un prodotto buono se non avesse alle spalle i 2 precedenti ben riusciti. Quando mancano le scene di azione (ben fatte, per carità) il film è noioso e pesante e non riesce a far sorridere come nei suoi 2 felici precedenti nè tantomeno a far immergere il pubblico nell’atmosfera un pò magica qual’era l’ambientazione egiziana. Qui viviamo in una Cina scenograficamente ben raffigurata ma che non riesce a regalare qul brivido mix di ironia, azione e fotografia quale la saga della mummia ci aveva abituati. Abbiamo un coctel di miti cinesi (dragoni, arti marziali, eserciti di terracotta, magia e yeti) messi insieme con troppa semplicità da un copione un pò troppo stiracchiato. La storia di fondo è buona ma troppo simile a storie già viste (l’amico traditore in Indiana Jones, l’ex compagno di guerra e pilota del protagonista in La mummia il ritorno, l’acqua miracolosa sempre in Indiana Jones.).

Trasferitosi a New York a soli 18 anni e diventato vegetariano, forma la rock band americana White Zombie (nome preso dal titolo originale della pellicola horror del 1932 con Bela Lugosi L’isola degli zombies) che proporrà al pubblico sonorità noise rock, combinandole con un po’ di heavy metal. “Soul Crusher” (1987), “Make Them Die Slowly” (1989); “La Sexocisto Devil Music, Vol. 1” (1992) e “Astro Creep: 2000 Songs of Love, Destruction and Other Synthetic Delusions of the Electric Head” (1995) sono gli album della loro discografia, promossi fra l’altro da allucinanti video musicali diretti dallo stesso Rob Zombie che comincia ad approcciarsi in questa maniera allo strumento audio visivo.