Ray Ban 5121

Nato a Leeds in Inghilterra nel 1952, negli anni ’80 abbandonò la sua carriera di avvocato per trasferirsi negli Stati Uniti e perfezionare le sue qualità vocali.Trasferitosi dal Colorado in Italia, si è imposto all’attenzione della critica e del pubblico in infinite manifestazioni musicali al fianco di Lino Patruno, Carlo Loffredo, Renzo Arbore.Si occupa anche di cinema e di televisione in qualità di attore. Lo ricordiamo in: Sandokan con Romina Power, Kabir Bedi e Fabio Testi, in Jonathan degli orsi con Franco Nero, in Dellamorte, dellamore con Rupert Everett, Forever Blues di Franco Nero con Minnie Minoprio e Lino Patruno, e Prova di Memoria di Marcello Aliprandi.Fra i cd a cui ha collaborato, degni di nota sono “Amapola”, “Bix All That Jazz”, “Remembering Spiegle”, “Relaxin’ at New Orleans Cafè”, “The Magic Sound of Joe Venuti Eddie Lang” tutti realizzati da Lino Patruno.Ha collaborato qualche anno fa con Ennio Morricone alla realizzazione del tema principale della colonna sonora del telefilm Il cielo sotto il deserto cantata da Antonella Ruggiero.Alcuni anni fa ha realizzato, in qualità di ideatore e conduttore, una serie televisiva per Stream dal titolo Sei un angelo con Teresa Pascarelli.E’ stato protagonista degli spot con Fabio Fazio per la Lottomatica. Ha preso parte a diversiFestival del Jazz fra i quali ricordiamo quelli di San Marino, di Pino Torinese, di Sori, di Verona, di Ascona dove ha ricordatoBing Crosby del periodo Whiteman degli anni ’20 con la “Civica Jazz Band” diretta da Enrico Intra con Tom Pletcher alla cornetta.Clive Riche nel panorama del jazz classico è l’unico vocalist capace di ricreare le voci, i modi e le inflessioni dei grandi cantanti dell’epoca: da Al Jolson a Rudy Vallee, da Bing Crosby a Smith Ballew, da Seger Ellis a Red McKenzie..

Si iscrive al liceo classico Marco Galdi, negli anni successivi alla contestazione, che invece vede la sorella Teresa come leader del movimento studentesco. Quando però la madre di Teresa e Giuliana divorzia dal marito, risposandosi, le sorelle De Sio sono costrette a lasciare Cava de’ Tirreni, dove erano cresciute, per trasferirsi definitivamente a Salerno. Il 1976, quando Giuliana si stacca dal nucleo familiare per seguire la sua carriera artistica a Roma, infatti dopo aver partecipato a un buon numero di provini viene scelta per partecipare alla commedia sexy di Luigi Filippo D’amico San Pasquale Baylonne protettore delle donne (1976) con Lando Buzzanca, Franco Bracardi, Memmo Carotenuto, Gianni Cavina e Orchidea De Santis: è il suo esordio su grande schermo.Successivamente, apparirà principalmente in televisione grazie allo sceneggiato in 8 puntate sulla Rai Una donna (1977) dove interpreterà il ruolo della scrittrice Sibilla Aleramo, seguito dai film tv Le Mani sporche (1978) con Marcello Mastroianni, diretta dall’allora suo compagno Elio Petri, e Hedda Gabler (1979) di Maurizio Ponzi, con il quale lavorerà più volte.Autentica adolescente prodigio, si trasferisce a Milano dove, con la collaborazione del cantautore Edoardo Bennato interpreta a soli 18 anni, in teatro, “La doppia incostanza” (1978) di Marivaux al Pier Lombardo, ma anche “Un sorso di terra” (1979) e “Scene di caccia in bassa Baviera” (1980), accanto a Michele Placido.Nel 1979, affianca Philippe Noiret ne L’allegro marciapiede dei delitti, e trova un posto nel nutrito cast de Il malato immaginario con Alberto Sordi e Vittorio Caprioli.

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